Cenni Storici
La suite Lanterna, prende il nome dalIo storico faro detto LANTERNA che orientava le navi per raggiungere il porto della città e che delimitava come fa a tutt’oggi l’ingresso al porto vecchio, in cima al Molo Fratelli Bandiera.
La costruzione del faro ebbe inizio nel 1831 ad opera del famosissimo architetto Matteo Pertsch molto imponente e potente, e tramite una solida base sorretta da travi di legno si inglobò nello Scoglio dello Zucco. Questo faro entrò in funzione il 12 febbraio 1833 e rappresentò un’attrattiva della città.
Fu definitivamente dismessa nel 1969, e passò in gestione alla Lega Navale, che gestì la manutenzione della struttura, divenendone la sede. La Lega Navale, provvide ad un restauro nel 1992 e da allora la sera si accende una luce simbolica nella Lanterna, orientata verso la città.
Piccola curiosità: vicino alla Lanterna, nel 1890 sorse una piccola stazione balneare chiamata appunto “Bagno Comunale Lanterna”, detta popolarmente dai triestini “Pedocin”. Esistente e tutt’ora funzionante, sembrerebbe l’ultimo bagno esistente in Europa in cui ci sia una divisione, con tanto di muro, tra bagnanti maschi e femmine. Caratteristica difesa strenuamente dai molti amanti della vecchia Trieste







